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Giornale di Brescia
Mercoledì 20 Maggio 1992


Donazione della Faeb per la lotta alla leucemia
Civile, più apparecchiature per i trapianti di midollo


La Faeb, associazione che opera a favore degli emopatici e per la lotta alla leucemia, ha potuto, grazie ad una generosa donazione, fornire con procedura d’urgenza all’Unità di trapianto dell’Ospedale civile una moderna apparecchiatura necessaria al controllo delle cellule midollari prima e dopo il congelamento.
Dall’Unità di trapianto del Civile, una delle prime in Lombardia, è responsabile il dottor Teodosio Izzi proveniente dall’Ospedale civile di Pesaro. Il centro bresciano ha già al suo attivo numerosi trapianti midollari allogeni in persone adulte.
Dal 1985 ad oggi sono stati eseguiti, inoltre, sedici trapianti di midollo osseo autologo congelato nella stessa Unità; i primi otto sono stati fatti in collaborazione con i Centri trapianto di midollo osseo degli Ospedali di Pesaro (cinque), Verona (due) e Bologna (uno). Dal 1990 è iniziata l’attività di congelamento e trapianto in modo autonomo a Brescia.
L’Associazione Faeb, anche in questa occasione, aveva dato il suo apporto mediante l’assegnazione annuale di una borsa di studio a tecnici di laboratorio per l’impiego delle attrezzature specifiche. I risultati sono buoni ed i primi otto trapianti testimoniano della validità dei metodi di congelamento e trapianto di midolli ossei congelati.
Recentemente – spiega la Faeb – si sono sviluppate in laboratorio metodiche per far crescere le cellule progenitrici degli elementi del sangue. Queste metodiche sono state successivamente adottate anche per il controllo della crescita delle cellule midollari utilizzate per il trapianto di midollo autologo.
Una piccola quantità di cellule, ricavate durante l’espianto, viene seminata in contenitori sterili contenenti sostanze nutritive in grado di stimolare la crescita. Questi contenitori vengono posti in incubatori a 37° di temperatura, dopo 14 giorni, dal controllo della quantità e della qualità delle cellule cresciute, è possibile valutare il decorso clinico dei pazienti sottoposti a trapianto autologo.
Questa attività di coltura delle cellule è affidata alla dottoressa Mariarosa Mariano, già vincitrice di una Borsa di studio «Pietro Piccioli», (indetta dalla Faeb), che le ha consentito di specializzarsi nel Centro trapianti di midollo osseo dell’Università di Bologna, diretto dal prof. Sante Tura.
La Faeb, che ha sede in città in via Cefalonia 32, è inoltre costantemente impegnata nella ricerca di "donatori compatibili" indispensabili, in taluni casi, nei trapianti allogeni.

 

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