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Hanno detto di noi
Giornale di Brescia
Martedì 3 Luglio 2001 Chi sostiene Queste mie osservazioni si riferiscono alla lettera al Direttore "L’Abe si congratula per l’iniziativa" pubblicata mercoledì 20 giugno u.s., ove la signora Corapi, presidente Abe (Associazione bambino emopatico), nel congratularsi con i fondatori della sezione Ail (Associazione italiana lotta alla leucemia) a Brescia, asserisce testualmente che "era da lungo tempo auspicabile che anche il reparto di Ematologia degli adulti riuscisse ad avere aiuti ed il sostegno che già da ben 20 anni ricevono i bambini affetti da leucemie, linfomi e tumori solidi in cura presso la Clinica pediatrica dell’Ospedale Civile di Brescia". È chiaro che per la signora Corapi il "reparto di Ematologia degli adulti" privo di aiuti è identificabile nella Sezione autonoma di Ematologia e Trapianti midollari della 3ª Div. di Med. degli Spedali Civili, ove sono in cura gli adulti affetti da leucemia e linfomi. Ciò non corrisponde a verità in quanto la citata Sezione autonoma è sostenuta dal 1989 dalla Fael (Associazione familiari e amici emopatici contro la leucemia). L’impegno della Fael a favore della Sezione è testimoniato da un preventivo di spesa di 280 milioni per l’anno in corso. Assegnazione di borse di studio a giovani medici e tecnici di laboratorio che si affiancano al personale in organico, acquisto di attrezzature aggiornate, miglioramento delle condizioni di ricovero degli ammalati e sostegno alle loro famiglie in determinate condizioni sono le principali attività della Fael. Cito, inoltre, il recente intervento, del valore di 40 milioni, per la ristrutturazione dei servizi dell’Unità di trapianto midollare. Di questa operosità, a grandi linee, è a conoscenza la signora Corapi perchè per anni l’Abe e la Fael, nelle loro attività, hanno collaborato contro il comune nemico, la leucemia. I soci Fael operano con generosità e costante impegno a favore della lotta alla leucemia e per lo sviluppo dei trapianti di midollo a Brescia su personale adulto e non sono certo meritevoli di questo disconoscimento da parte della presidente Abe. GIANNINO LIRUSSI
Presidente Fael |
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