Familiari e Amici Emopatici contro la Leucemia

Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni affetto da leucemia linfoblastica acuta Philadelphia +, ho la fortuna di avere una sorella compatibile al 100 % ed a fine mese di maggio faro' il trapianto di midollo... Ora mi chiedo: e' vero che e' la più difficile da curare? Quante possibilita' ci sono di guarire definitivamente (tenendo conto che assumo glivec senza problemi ed ho raccolto le mie cellule staminali come scorta dopo aver superato abb bene 3 cicli di chemio)? Potro' tornare a fare attivita' fisica?

Grazie
(Anonimo) 

 Mia moglie dal dicembre 2002 e' affetta da leucemia linfoblastica acuta philadelphia + con 200.000 globuli bianchi alle prime analisi emocromo. Andata in remissione al primo ciclo di chemioterapia ne ha fatti altri, fino al trapianto da donatore sconosciuto ai primi di luglio 2003. Qualche problema di bronchite e due riattivazioni del citomegalovirus hanno caratterizzato il periodo post trapianto fino ad oggi, oltre a un perdurante sottopeso (dai 52 kili prima malattia ai 37 kili attuali.